VADO A PORTO SANTA MARGHERITA

Nel portabagagli  ho messo la borsa con le scarpe “ da camminare”, le chiavi di casa,  “quello che nel frigo non si mantiene” e si parte:  l’auto va da sola, le dico soltanto : ” Andiamo al mare”.   Sono 34 anni che non manco un colpo. Ci sono stati anni con frequenza più o meno assidua ma non si riesce a staccarsi dalla buona vecchia abitudine.   Chiedersi perché è inutile, negli anni ogni volta si scopre che li hanno aperto un bar o un chiosco in spiaggia, o, per essere equanimi, ha chiuso un negozio;  ci sono però sempre vecchie o nuove cose da fare ma ci si sente a casa.   Ecco,  questo è il vero motivo. E’ un posto pigro, un po’ abitudinario ma se si vuole camminare, andare in bici, leggersi il giornale da cima a fondo, finalmente senza affanno, non c’è di meglio.   A essere onesti sono pochini i motivi di svago e divertimento : un po’ sadicamente lascio la confusione ad altri posti vicini, mi godo la diga e le barche e se voglio gente e più vita la trovo nel giro di 20 km fino a  stancarmi.   E’ il posto dove ho visto una Chiesa nascere e essere sempre più bella e punto di riferimento.   Nel laghetto di Altanea sono nati 7 pulcini di una coppia di cigni. Salutarli e vederli crescere è una meraviglia ma anche alzare gli occhi e vedere le montagne nello sfondo.   Ho ritrovato anche i vecchi amici. Ci siamo sfidati : quest’anno ce la facciamo ad arrivare al porto di Eraclea? E certo! Ci arriveremo e saremo un po’ più stanchi ma come sempre contenti.   E’ la mia casa, la mia dimensione.  
Antonia Rambelli

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2 Comments

  1. adriano kraul says:

    E’ un pò quello che proviamo anche noi che da dieci anni torniamo con gioia alla nostra spiaggia a nostra dimensione, nulla di eclatante ma ci troviamo bene, respiriamo la brezza del nostro mare il sole caldo della nostra estate mentre i bimbi crescono in armonia con tutto che anche per loro è diventato famigliare come deve essere la loro casa al mare, noi ci accontentiamo pur desiderando che certe costruzioni inutili ed ingombranti che deturpano questa nostra spiaggia vengano rimosse, ci auguriamo che per coloro che continuano a mantenere monumenti all’inutilità ed alla bruttura le tasse per inutilizzo siano decuplicate così forse si decideranno e comprenderanno che e meglio radere al suolo monumenti alla volgarità, non elenco a cosa mi riferisco ma tutti i villeggianti di PSM comprendono a cosa mi riferisco. Allora quando diventerà vantaggioso abbattere i mostri potremmo vedere il mare da anche da lontano. Buona stagione a tutti i piccoli proprietari di PSM.

  2. Paolo Zerioli says:

    Antonia hai proprio ragione è la mia casa anche per me. Io e la mia compagna ci trasferiamo da maggio a ottobre. Amo questo posto e anche se a volte è triste perchè non c’è quasi nulla, io qui trovo la pace e la serenità di lavorare in serenità. Con il telefonino o il computer raggiungo tutto il mondo e la sera nei momenti dove non c’è nessuno mi godo il mo labrador e sto con la mia compagna. E’ il mio nido si! il mio nido d’amore e di serenità. Facciamo tutti insieme uno sforzo e eleviamo l’ambiente frequentandoci tutti un po di più, socializzando, facendo eventi e feste e tutto almeno per un periodo all’anno sarà più umano e più vero. Buon fine settimane…..sempre