VERBALE DELL’ASSEMBLEA GENERALE DELL’8 AGOSTO 2015

Verbale dell’assemblea generale dell’Associazione Proprietari Porto Santa Margherita Destra Livenza del 8 agosto 2015

tenutasi alle ore 10,00 presso la sala riunione della Parrocchia “Croce Gloriosa” di Porto Santa Margherita (Caorle) in via delle Rondini n. 2, convocata regolarmente con comunicazione pubblicata sul sito dell’associazione e con l’affissione di apposito avviso presso i Condomini che aderiscono all’Associazione nonché presso numerose attività commerciali della località
ordine del giorno:
  1. approvazione del rendiconto consuntivo del periodo 01.06.2014 e 30.05.2015;
  2. relazione del Presidente sull’attività svolta e programmazione in corso
  3.  aggiornamento ipotesi richiesta adesione a Comune limitrofo
  4.   varie ed eventuali
Con la presenza dei consiglieri sig.ri Danilo Galante (Presidente), Arnold Zago (segretario), Alberto Ceraulo (vice Presidente), Antonia Rambelli (vice presidente), Vincenzo Conte,. Marco Spolaor (tesoriere), Giorgio Bozzo, Santino Bulsei e del revisore dei conti sig.ra Maria Teresa Cuzzolin.
Con la presenza del Presidente onorario ing. Sandro Volpato.
Con l’intervento dell’ing. Enzo Lazzarin responsabile dell’ufficio lavori pubblici del Comune di Caorle e dell’avv. Sandra Bortoluzzi per il Comitato Porto Santa Margherita..
Il Presidente sig. Galante ha salutato gli intervenuti – oltre al parroco don Antonio - ringraziandoli per la loro presenza dando così inizio ai lavori dell’assemblea.
1)           Ha preso la parola il revisore dei conti sig.ra Maria Teresa Cuzzolin che ha brevemente esposto la propria relazione nella quale sostanzialmente ha dichiarato la regolarità e conformità del bilancio chiuso al 31/5/2015 sia sotto il profilo formale che sostanziale. Al termine della relazione del revisore dei conti, è intervenuto il Presidente sig. Galante per spiegare all’assemblea le ragioni di alcune scelte prudenziali  nella gestione dei costi.
Su richiesta di un associato, il tesoriere sig. Marco Spolaor ha dato lettura analitica delle varie voci del bilancio.
Dopo breve discussione, l’assemblea ha approvato all’unanimità  il bilancio proposto.
2)           Il Presidente è passato ad esporre succintamente l’attività svolta dall’associazione nel corso dell’ultimo esercizio, con particolare riferimento ad alcune iniziative ritenute più significative :
–     Area ex Garuda.- Grazie al determinante intervento diretto dell’associazione è stata ottenuta una prima significativa bonifica dell’area. Di più, è allo studio la possibilità di un accordo/convenzione tra proprietà, associazione e Comune finalizzato ad ottenere l’uso del parco, una volta isolata e meglio recintata la parte immobiliare. L’ing. Lazzarin – presente all’assemblea – conferma gli impegni delle parti sull’argomento e la previsione del perfezionamento dell’accordo entro l’anno.
–     Area ex piscine.- La situazione è particolarmente delicata ed attualmente in fase di stallo. Si dovrà attendere l’insediamento della nuova amministrazione perché la possibile soluzione è di carattere politico. La nostra associazione continua a vigilare affinché l’area sia riqualificata ma in un quadro di compatibilità ambientale e di  rispetto del territorio.
–     Pista ciclabile – La pista ciclabile lungo Viale Lepanto, realizzata quale integrazione e completamento di quella esistente, è stata del pari una iniziativa della nostra associazione, condivisa peraltro in sede di decisione anche dagli altri attori locali ( albergatori – artigiani – commercianti –consorzio ). L’amministrazione avrebbe invece preferito il parcheggio a pagamento sull’intero Viale Lepanto..La pista è stata frequentata al di là di ogni aspettativa da intere famiglie, con nostra grande soddisfazione, anche se con tutta evidenza necessita di aggiustamenti e modifiche soprattutto in termini di sicurezza. Di quanto necessario abbiamo già informato i tecnici preposti. Di particolare rilevanza il collegamento ciclabile ora realizzato tra Duna – Altanea e la zona Traghetto, un sito simbolico ed ormai storico per la nostra località che intendiamo ulteriormente valorizzare in futuro. I posti auto sottratti con la ciclabile sono stati pressoché interamente recuperati nell’area ex Garuda, lato Viale Venezia. Non deve essere inoltre sottostimato il fatto che le piste ciclabili sono incentivate a livello europeo e contribuiscono – quale elemento di miglioramento del decoro complessivo – anche alla concessione della bandiera blu.
–      Difesa a mare.- L’amministrazione si è impegnata per i mesi di ottobre/novembre del corrente anno ad iniziare i lavori di ristrutturazione del muretto di “difesa a mare”. Per l’opera ci assicurano essere stati reperiti i finanziamenti e quindi non dovremmo correre rischi. Trova in tal modo concreta realizzazione una delle richieste da sempre prioritarie della nostra associazione.
–     Valutazione dell’opportunità e fattibilità della fusione dell’associazione con il Comitato Porto Santa Margherita. Sul punto è intervenuta anche l’avv. Sandra Bortoluzzi per il Comitato PSM spiegando le ragioni per una eventuale fusione delle due associazioni, che peraltro già da tempo collaborano a tutto campo in perfetta sinergia.
–     Manifestazioni estive 2015.- Quest’anno l’associazione – sempre unitamente al Comitato – ha previsto una nutrita serie di spettacoli e manifestazioni di notevole qualità. Quelle finora svoltesi hanno avuto un grande riscontro di pubblico, e speriamo sia cosi anche per le rimanenti. Abbiamo trovato in corso Genova un sito molto particolare ed accattivante, che ci mette anche al riparo da interferenze acustiche con altre manifestazioni concomitanti.
3)           Migrazione verso altro Comune. Il Presidente ha promosso più incontri sia a Brian  che nella stessa Porto S. Margherita per spiegare il significato di questa iniziativa e per sensibilizzare le due comunità.  Il cambio ai vertici dell’amministrazione del Comune di Torre di Mosto ( che aveva sposato con entusiasmo l’idea e delineato il percorso ) ha temporaneamente rallentato l’iniziativa che riprenderemo quanto prima dopo le assicurazioni di rinnovato interesse pervenute dalla nuova amministrazione di Torre.
4)           Gran parte  dell’assemblea è stata come ovvio dedicata al dibattito. Molto numerosi sono stati gli interventi, sia sui temi oggetto della relazione come su altri. Vi è stata la richiesta di una maggiore illuminazione del cavalcavia di collegamento tra Porto Santa Margherita e Caorle, di un efficiente funzionamento dell’unico sportello bancomat presente sulla località, è stata stigmatizzata la mancanza di servizi igienici pubblici lungo la spiaggia, così come quella di un sito di pronto intervento medico, oltre alle ormai annose carenze di interventi in materia di strade, marciapiedi verde pubblico ecc.. Gli interventi più numerosi e decisi hanno tuttavia riguardato il capitolo delle concessioni demaniali, che hanno ridotto anche per i proprietari la disponibilità della spiaggia libera. Per di più senza alcun preavviso, sia ai proprietari che alla stessa associazione. Viene riconosciuto all’amministrazione di aver agito nel rispetto delle direttive regionali, ma un preventivo confronto con le parti interessate ( proprietari – concessionari – consorzio ) o quanto meno una appropriata informazione avrebbero certamente contribuito a svelenire la situazione. Situazione ancor più esacerbata dal fatto che – sia pure indirettamente – alcune concessioni sono finite a dei condomini già proprietari di arenile privato. Il presidente individua tre possibili mediazioni per le quali l’associazione si rende fin d’ora disponibile:
-        Ottenere da parte dei concessionari tariffe di particolare favore per i proprietari già tanto tartassati.
-       Promuovere la partecipazione di questi ai bandi per le future concessioni.
-       Frazionare la parte di spiaggia libera verso Altanea in più settori in modo da favorire i proprietari di Porto S. Margherita come vicinanza alle abitazioni.
Il tutto avendo però sempre ben presente l’assunto che più ampio è lo spazio di spiaggia libera e maggiore è il degrado che ne consegue. Piaccia o non piaccia, le due cose sono direttamente proporzionali e questo è facilmente dimostrabile in tutto il territorio nazionale.
Se siamo interessati ad una seria riqualificazione di Psm e ad una auspicabile rivalutazione del nostro patrimonio immobiliare, aumentare la quota di spiaggia libera non rappresenta certamente la via giusta. I nostri vicini di Duna Verde - recentemente valutando  la situazione - stanno andando in direzione esattamente opposta.
L’ing. Lazzarin – pur ricordando l’attuale commissariamento –  assicura da parte sua di aver preso buona nota di tutte le doglianze e le osservazioni emerse dal dibattito, e di farsi parte diligente per avviare a soluzione quanto finanziariamente e giuridicamente possibile.
Conferma la ristrutturazione – entro il corrente anno – della difesa a mare, il completamento della convenzione con la proprietà dell’ex Garuda e le modifiche di miglioramento alla pista ciclabile.
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Dopo aver   tutti i punti all’o.d.g., l’assemblea si è conclusa con il consueto rinfresco.
 

Arnold Zago (segretario)

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One Comment

  1. roberto says:

    Spettabile sig. Zago per quanto concerne la spiaggia libera il degrado è anche dovuto dai scarsi interventi di raschiarura della sabbia che normalmente si dovrebbero eseguire al mattino, come pure lo svuotamento dei recipienti raccolta immondizie non sempre svuotati regolarmente, e poi sa ci sono vacanzieri e turisti che non si possono permettere i costi del noleggio di ombrelloni e lettini , anche per poche ore al giorno, la spiaggia libera se ben tenuta da sicuramente piu’ respiro e scarsa costrizione,l’ammasso di ombrelloni anche se tutti ben allineati non rendono l’arenile “respirabile”.
    Ho acquistato un appartamento a giugno ma mi creda faccio fatica a scegliere uno stabilimento balneare conoscendone i costi .
    Buona cosa se ci fossero tariffe agevolate anche per i proprietari.
    In attesa di poterla incontrare invio i migliori saluti. Roberto Trabucco