NUOVO PERCORSO CICLABILE A PSM

Carissimi associati, informiamo con soddisfazione che un ulteriore tassello delle richieste fatte dalla nostra Associazione all'amministrazione comunale sta prendendo corpo.

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Sono infatti oggi iniziati i lavori di realizzazione del tratto di pista ciclabile in Viale Lepanto lungo la direttrice Chiesa - San Giorgio, con eliminazione dei relativi parcheggi e sistemazione delle criticità d'asfalto esistenti.

In tal modo questo nuovo tratto di pista ciclabile si raccorda con quella esistente a partire dalla zona Chiesa.

Viene salvaguardata la zona commerciale fronte Miramare, che non subisce sostanziali modifiche.

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Riteniamo che sul fronte mobilità, sicurezza e decoro la scelta sia ampiamente positiva, anche se non potrà, come sempre succede in questi casi, essere condivisa da tutti.

Penso però che quell'ininterrotto muro di auto e camper sul lato fronte mare non costituisse né un abbellimento né un vantaggio per alcuno.

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In ogni caso va evidenziato come, con questa soluzione, sia stata accantonata l'intenzione del Comune di istituire il parcheggio a pagamento lungo l'intero Viale Lepanto.

Per quanto riguarda in particolare i camper, sarà individuata, dopo questa esperienza, un'area attrezzata loro dedicata.

Dopo la " bonifica " dell'area ex Garuda, per la quale confermo che sono tuttora in corso contatti tra la proprietà, la nostra Associazione ed il Comune per un possibile temporaneo uso pubblico del parco, annoveriamo con la realizzazione di questa pista ciclabile un nuovo piccolo passo verso una graduale riqualificazione della nostra amata Porto S. Margherita.

 

E in autunno difesa a mare e zona traghetto.......... ed Alga Marina e S. Giorgio si rinnovano.

Che sia la volta buona?

Danilo Galante,  Associazione Proprietari Psm

QUALCHE COSA SI MUOVE A PORTO SANTA MARGHERITA

1
In questi primi giorni di luglio, abbiamo constatato che qualche cosa sta cambiando, specie nella spiaggia anche se ad iniziativa delle imprese private, forse stimolate dall’Amministrazione Comunale di Caorle.
2  
Forse, si poteva agire prima ma non si possono dimenticare le mareggiate ed il perdurare del cattivo tempo.
passaggio.I gradoni sono finalmente liberi dalla sabbia, agevolando il passaggio di carrozzine dei bambini e degli handicappati, anche se non capiamo il motivo per cui un moscone di salvataggio debba sempre sostare sul gradone in alto, davanti alla Baia Blanca. Non riteniamo che sia la migliore posizione per un servizio di emergenza, oltre ad essere ostacolo al
                                     
3
   
Un encomio deve essere riconosciuto al gestore di Alga Marina.
Come si può notare dalle foto inserite, sta provvedendo a setacciare la sabbia e le conchiglie raccolte non vengono ributtate a mare ma caricate su un bulldozer per essere inviate alla discarica.
Grazie e speriamo che l’esempio sia contagioso.
Analogamente, grazie ad una ordinanza del Sindaco di Caorle, è stata pulita l’area della zona Garuda, con grave danno ai ratti, vipere e zanzare che proliferavano in tale zona.
5Speriamo ora che una analoga ordinanza venga emessa nei confronti della proprietà delle aree a ridosso del muretto, nelle zone comprese tra Baia Blanca a Baia Blu e tra Baia Blu e l’uscita per il campeggio Marelago. Pure in queste caso, riteniamo che foto siano una chiara denuncia per lo stato di abbandono, sporcizia e pericolo per i ferri arrugginiti, ottima protezione per le vipere.
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Comunque, la speranza è l’ultima a morire per cui restiamo in attesa.

L’ASSEMBLEA DEI SOCI

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Eletto il Nuovo Consiglio Direttivo,

che ha nominato neo Presidente Danilo Galante.

Il contributo dei giovani.

 

assemblea-b
Domenica 7 luglio 2013 si è tenuta presso la sala parrocchiale della Chiesa “Beato Giovanni XXIII” di Porto Santa Margherita l’assemblea annuale dell’Associazione proprietari di Porto Santa Margherita e Destra Livenza, la partecipazione alla quale è stata piuttosto nutrita.
In tale occasione vi è stato il saluto del Consiglio direttivo dell’Associazione, in scadenza di mandato e soprattutto del Presidente dott. Giorgio Granato, che ha deciso di non ricandidarsi.
Quest’ultimo ha illustrato l’attività svolta dall’Associazione negli ultimi tre anni, rilevando luci e ombre di un impegno non semplice, spesso frustrato dalle difficoltà riscontrate nell’interloquire con l’Amministrazione Comunale.
Il Presidente Granato ha tenuto a sottolineare come sovente il Comune di Caorle ha negato interventi urgenti di manutenzione della località balneare, trincerandosi dietro i vincoli di bilancio dettati dal famigerato “patto di stabilità”.
Alla riunione ha partecipato il vice-Sindaco di Caorle, Sabrina Teso, che ha potuto raccogliere numerose istanze che Le sono pervenute dai presenti. Ci auguriamo che almeno alcune di queste possano essere realizzate.
L’Associazione, nel salutare il Presidente uscente, gli ha espresso sentiti ringraziamenti per l’impegno dallo stesso profuso, per le molte iniziative di cui si è fatto ispiratore e per l’operato svolto.
Naturalmente l’assemblea degli associati è stata l’occasione per l’approvazione del bilancio dell’associazione e per la nomina del nuovo consiglio direttivo.
Tra gli eletti vi è stata la conferma di quanti, tra coloro che facevano parte del Consiglio direttivo uscente, hanno dato la loro disponibilità per proseguire nel loro impegno, ma c’è stata anche la nomina di alcuni giovani che certamente porteranno un contributo di ringiovanimento a favore dell’associazione.
Ecco i nomi: Biliato Giovanni, Bolzan Luana, Bozzo Giorgio, Bulsei Santino, Cordazzo Roberta, Carrer Luca, Ceraulo Alberto, Conte Vincenzo, Florian Andrea, Gaetani Laura, Galante Danilo, Spolador Marco, Volpato Sandro, Zago Arnold, Zerioli Paolo.
Presidente è stato nominato il sig. Danilo Galante, Vice Presidenti i sig.ri Vincenzo Conte e Paolo Zerioli, segretario il sig. Arnold Zago; revisore dei conti la sig.ra Maria Teresa Cuzzolin.
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50° ANNIVERSARIO DI PORTO SANTA MARGHERITA

 

Iniziativa del Comitato PSM, a cui adariamo,

per il 50° anniversario della fondazione

di Porto Santa Margherita

 

IL COMITATO PSM

promuove, con l’adesione della nostra Associazione Proprietari Porto Santa Margherita,

una manifestazione in occasione del 

50^ anniversario della nascita di Porto Santa Margherita,

il COMITATO P.S.M.  intende organizzare per il prossimo settembre un evento a carattere ricreativo-culturale.
Lo scopo dello stesso è di far conoscere ai residenti e ai turisti la storia della stessa Porto Santa Margherita: ripercorrendo gli anni passati verranno ricordati i fatti storici più lontani  per  arrivare ai tempi attuali. ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
La partenza sarà il ricordo di un fatto storico realmente accaduto, ovvero quello denominato 'ratto delle Donzelle', che  si rifà a un ben definito periodo storico accaduto presumibilmente nell'anno 943 e nel giorno in cui il vescovo benediva le nozze di dodici fanciulle povere che venivano vestite in maniera principesca per la cerimonia con gioielli ed ori prestati dal comune (le "Marie").
Si racconta che quell'anno i pirati guidati dal Gaiolo, temuto corsaro della vicina costa Dalmata, giunti di notte su due veloci vascelli che nascosero tra le sterpaglie, assaltassero la chiesa gremita di folla e, rapite le spose con i loro beni, risalissero sulle barche, e quindi sui vascelli, dileguandosi rapidamente.
La rabbia e l'indignazione dei veneziani furono tremende. Ripresisi dallo stupore di quell'attacco inusitato, costituirono immediatamente una flotta che, condotta dal Doge Pietro Il Candiano, inseguì i pirati
raggiungendoli nel porto di Caorle, che da allora, prima di chiamarsi Porto S. Margherita, si chiamò Porto delle Donzelle; con l'aiuto de Porto di Santa Margherita per molto tempo fu conosciuto con il nome di Porto delle Donzelle.i fedeli caorlesi liberarono le spose in un mitico scontro, recuperarono il bottino e ritornarono nella città Serenissima dove fu organizzata una grande festa. Una festa che da allora si ripete nello stesso giorno, con dodici donzelle vestite da Marie e portate in trionfo per le calli della città.
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Tornando ai tempi nostri, arriviamo al 1963, quando, per opera di alcuni imprenditori della bassa friulana nacque l'attuale Porto Santa Margherita.
 
Il centro si snoda intorno alla darsena: grande bacino artificiale allora considerato tra i più grandi d'Europa; capace di ospitare 450 imbarcazioni in acqua e 80 ormeggi a terra. Vanno poi considerati i terramare.       -----------------------------------------------------------
Concepita con criteri moderni, è collegata velocemente alle arterie principali ed è raggiungibile anche per via fluviale attraverso la Litoranea Veneta. È unita caratteristicamente a Caorle mediante un traghetto che attraversa le foci del fiume Livenza.
Le sue strutture ricettive erano: alberghi, foresterie, villette terra-mare, piscina olimpica, campi da tennis, vasto arenile e grande spiaggia interna.
La località ha avuto un rapido sviluppo favorito dalla crescita economica italiana ed europea di quegli anni.
Infatti tantissimi stranieri, soprattutto tedeschi ed austriaci, scelsero P.S.M. per investire e trascorrere qui le loro vacanze.
Oggi, dopo aver trascorso un periodo di declino, è in corso la sua rivalutazione ambientale e turistica.  ------------------- 
Tutto questo, il COMITATO PSM intende condividerlo organizzando una grande esposizione di  fotografie d'epoca, alternate a documenti storici e reperti dati dai cittadini stessi.
Affiancati alla mostra fotografica saranno organizzati altri eventi, quali teatro in costume, rivisitazioni storiche, nonché bande musicali locali e figuranti storici.

Il programma di massima sarà il seguente (dall'1 all'8 settembre):

- Allestimento di una tenso-struttura in Piazzale Darsena, che fungerà da fulcro delle manifestazioni;

- Organizzazione, in collaborazione  con la biblioteca Civica del Comune di Caorle e il suo Club dei lettori, di una serata dedicata alle letture di racconti storici con l'accompagnamento musicale di flauto e pianoforte;

- Serata di intrattenimento musicale leggero operistico, grazie a talenti locali;

- Serata teatrale con il "Gruppo Teatrale Caorlotto";

- Mostra fotografica sui 50 anni della località, la cui inaugurazione si svolgerà alla presenza delle autorità comunali e regionali;

- Esibizione della Banda cittadina;

- Spettacolo Pirotecnico (sabato 7 settembre).

- In collaborazione col Circolo Nautico PSM, i visitatori verranno accompagnati alla scoperta della 500X2, ovvero una delle regate  più importanti del Mediterraneo.

                                         

Auguri e speranze per il futuro di Porto Santa Margherita.

Sta per riprendere la stagione estiva 2013 tra speranze, auspici, promesse ecc.

Il nostro augurio è che sia

un periodo portatrice di novità (leggi manutenzione ed opere contro il continuo degrado) e che tutti possano godere un sereno soggiorno

A tal fine, riportiamo alcuni concetti base:

Dato che “la speranza è ultima a morire” confidiamo che quanto esposto in un recente articolo di Caorlemare in merito al continuo degrado delle località venga letto, meditato e valutato con spirito innovativo dagli Amministratori comunali.

In altri termini, speriamo che alla località vengano destinate risorse quantomeno per le manutenzioni ordinarie e non sia ricordata nei bilanci preventivi e consuntivi solo per conteggiare le entrate derivanti da ICI ora IMU, TARES già TARSU e TIA.

Ciò premesso, vi invitiamo a voler leggere l’articolo sopra citato cliccando su

Auguri da Caorlemare

Il Direttivo dell’Associazione Proprietari Porto Santa Margherita Destra Livenza

Invito ad aderire e sostenere l’associazione

L’Associazione Proprietari di Porto Santa Margherita opera da molti anni cercando di tutelare e promuovere la località, anche organizzando manifestazioni nel periodo estivo. Non disponiamo di alcun contributo pubblico e ci sosteniamo grazie alle quote associative di 10 euro annuali degli iscritti.

Con la presente, Vi invitiamo ad aderire e qualora siate già iscritti tramite il Vs. Condominio e non ci abbiate ancora consegnato il modulo, Vi invitiamo a voler compilare, possibilmente in stampatello, il modulo sottostante.

Il tutto può essere perfezionato consegnandolo alla ns. sede legale ovvero alla ns. Consigliera e delegata Roberta Lionello nel negozio di Via Pigafetta n. 16 di Porto S. Margherita.

Da quest'anno verrà rilasciata una tessera di iscrizione che darà diritto ad agevolazione in corso di definizione.

All’Associazione Proprietari di Santa Margherita / Destra Livenza

Corso Amalfi, 30 – Porto S. Margherita

 

Il sottoscritto………………………………………………………………………………………………...

nato a ……………………………………………………….………. il……………………………………

CAP e residenza …………………………………………..Via…………………….………………..n………

codice fiscale ………………………………………………

telefono …………………………………… telefono cellulare ………………………….

eventuale indirizzo di posta elettronica ………………………..………………………………….……….

con immobile in Porto Santa Margherita di Caorle, Via ….………..………………………………………

dichiara di aderire

a codesta Associazione, accettandone lo Statuto e condividendone le finalità tese alla valorizzazione della località di Porto Santa Margherita e Destra Livenza, e (cancellare la parte sottostante non inerente)

  • versa, a tale titolo, la quota associativa per l’anno 2011/2012 di €. 10 (dieci)

ovvero

  • attesta di aver già versato la quota quale comproprietario del Condominio ……………….

…………………………………………………………………………………………………

autorizza espressamente

l’associazione in epigrafe affinché provveda alla raccolta ed al trattamento dei propri dati personali, ai sensi dell’art. 23 del decreto legislativo 196/2003 e successive modifiche, per le sole finalità relative allo svolgimento delle specifiche funzioni istituzionali dell’Associazione e nei limiti previsti dalla vigente normativa

Data………………………………………..

Firma ..…………….…………………………

Richiesta di interventi per la protezione idraulica del territorio. Relazione sulla situazione.

Riportiamo la copia della lettera che abbiamo inviato alle persone in indiririzzo e, via mail, a tutti i Consiglieri regionali, a tutti i Consiglieri del Comune di Caorle ed ai Dirigenti del Consorzio di Bonifica che dovrebbe provvedere in merito.
Allo data del 16.05.2012, non abbiamo ricevuto alcuna risposta alle nostre istanza.
Da parte nostra, provvederemo a tenerVi aggiornati con la speranza che l'opera possa essere attuata prima che si ripetano i danni derivanti da un'alluvione, danni che sarebbero solo annunciati proprio dallo studio dello stesso Consorzio di Bonifica.

Coordinamento tra le Associazioni in Destra Livenza

30021 CAORLE - Porto Santa Margherita, Via Altanea, 7

 

 

Al Signor

Sindaco di Caorle

Municipio Comunale

Via Roma, 25

30021 CAORLE

 

Sig.

Presidente della Provincia di Venezia

Palazzo Corner

San Marco 2662

30124 VENEZIA

 

Sig.

Presidente della Giunta Regionale

Palazzo Balbi

Dorsoduro 3901

30123 VENEZIA

 

 

Oggetto: Alluvione del 20 giugno 2010 e difesa idraulica delle aree Destra Livenza

 

Egregi Signori,

a seguito della pesante alluvione avvenuta nelle aree Destra Livenza del Comune di Caorle il giorno 20 giugno 2010 – Porto Santa Margherita, Altanea, Duna Verde - e dei rilevanti danni subiti da molte abitazioni, è stata avanzata da parte dei cittadini e dei residenti una viva preoccupazione in ordine alla situazione della attuale rete di scolo e di smaltimento delle acque meteoriche.

Le Associazioni presenti sul territorio e cioè:

-       Associazione Proprietari Porto S. Margherita

-       Comitato Porto S. Margherita

-       Gruppo Festeggiamenti Porto S.Margherita

-       Associazione Proprietari Duna Verde

-       Comitato Duna Verde

-       Pro Loco Caorle

-       PSM Spiaggia s.r.l.

in rappresentanza sia dei residenti che dei proprietari di immobili posti in Destra Livenza, hanno ritenuto che il tema della difesa idraulica, così pesantemente messo in evidenza da tale evento, fosse meritevole di un’azione congiunta di coordinamento al fine di sollevare il tema nelle preposte sedi istituzionali.

Scopo dell’iniziativa è di evidenziare in primis al Comune, ma unitamente alla Provincia e alla Regione, il fatto che la estesa urbanizzazione di aree un tempo agricole o bonificate ha modificato pesantemente il regime idraulico della rete di scolo, alterandone in modo significativo i parametri di calcolo in forza del forte incremento di aree pavimentate (strade e piazzali) e di superfici coperte per nuove abitazioni avvenuto negli ultimi anni.

La precipitazione avvenuta il 20 giugno 2010 è stata notevole, ma non eccezionale, per cui è nella alterazione delle superfici scolanti che va individuata la causa primaria degli allagamenti subiti.

A nostro parere i presupposti che hanno determinato, a suo tempo, il dimensionamento delle reti e dell’impianto di sollevamento del Brian (Ongaro Inferiore 2°) non vanno assolutamente più bene e devono essere sottoposti a verifica al fine di individuare le opportune opere di adeguamento.

Ci risulta che il Consorzio di Bonifica Veneto Orientale di San Donà ha già avanzato nelle opportune sedi una prima ipotesi di soluzione che prevede:

-       l’adeguamento dei manufatti in c.a. che sottopassano la strada litoranea Eraclea Mare-Caorle, dimensionati con criteri di bonifica assolutamente inadatti allo scopo in quanto determinano vere strozzature idrauliche

-       l’adeguamento dell’impianto di sollevamento, con il raddoppio del sifone da 1.600 mm che sottopassa il canale Largon fino alla idrovora di Valle Tagli (Ongaro Inferiore 1°)

-       l’adeguamento delle sezioni dei canali Santa Croce, Altanea e Santa Margherita e collegamento Ongaro Inferiore 2°

formulando una previsione (di massima) di spesa di € 2.250.000,00.

Le nostre Associazioni ritengono che questa ipotesi di adeguamento sia condivisibile e meritevole di essere approfondita sul piano tecnico ed economico al fine di dar luogo, al più presto, ad un effettivo progetto ed alle successive opere.

Con la presente ci permettiamo pertanto di sottoporre la questione alla attenzione delle Amministrazioni in indirizzo, invitandole a considerare la difesa idraulica del territorio quale bene primario inderogabile - in particolare in un ambiente ad alta vocazione turistica - e quindi a porre in essere le opportune iniziative finalizzate alla soluzione definitiva del problema.

Lettera sottoscritta dalle seguenti associazioni operanti nel territorio:

1)    Associazione Proprietari Porto S. Margherita,

2)    Comitato Porto S. Margherita,

3)    Gruppo Festeggiamenti Porto S.Margherita,

4)    Associazione Proprietari Duna Verde,

5)    Comitato Duna Verde,

6)    Pro Loco Caorle,

7)    PSM Spiaggia s.r.l.

Richiesta del 9 dicembre 2011 alla Regione Veneto per i lavori di protezione a mare. Aggiornamento della situazione al 5 aprile 2012

Riportiamo la copia della lettera che abbiamo inviato alle persone in indiririzzo e, via mail, a tutti i Consiglieri regionali, a tutti i Consiglieri del Comune di Caorle ed ai Dirigenti del Genio Civile.
Alla data in cui abbiamo aggiornato la situazione, siamo stati contattati solo dal Consigliere Gennaro Marotta il quale ci ha comunicato, in data 20.02.2012, che l'argomento è stato posto all'attenzione della Commissione Consiliare competente ma, purtroppo, non risultano esserci risorse allocate in apposito capitolo del Bilancio in fase di approvazione. Con il collega Lucio Tiozzo, verrà presentato un emendamento sul tema, con la speranza che possa trovare accoglimento.
Dato che, alla data del 16.04.2012, non abbiamo ricevuto alcun riscontro da tutte le autorità interpellate, abbiamo provveduto a rispedire la stessa lettera, confidando che, almeno, ci venga fornita una risposta coraggiosa, non potendo sperare che possa essere risolutiva e favorevole
Da parte nostra, provvederemo a tenerVi aggiornati con la speranza che l'opera possa essere attuata entro la stagione estiva 2013, nonostante si parli di un progetto datato, che l'opera sia stata finanziata con fondi Cee e che tutte le forze politiche si siano dichiarate d'accordo sulla utilità dell'opera.

Coordinamento tra le Associazioni in Destra Livenza

30021 CAORLE - Porto Santa Margherita, Via Altanea, 7

 

 

Al Sig.

Presidente della Giunta Regionale

Dr. LUCA ZAIA

Palazzo Balbi

Dorsoduro 3901

30123 VENEZIA

 

 

e p.c. Al Signor

Sindaco di Caorle

MARCO SARTO

Municipio Comunale

Via Roma, 25

30021 CAORLE

 

e p.c. Ai Signori

Consiglieri della Regione Veneto

Inviata al loro indirizzo mail

 

Oggetto: Riqualificazione ambientale, turistica e riordino delle opere di difesa delle fasce costiere e delle foci fluviali tra Piave e Livenza, adeguamento delle opere di difesa costiera e ripascimento”,

 

Egregio Sig. Presidente,

desideriamo anzitutto informarLa che alcune Associazioni presenti sul territorio in Destra Livenza, in rappresentanza sia dei residenti che dei proprietari di immobili, hanno ritenuto opportuno coordinarsi tra loro al fine di ottimizzare le iniziative di interesse comune verso gli Enti preposti.

 

Il primo di questi temi di interesse comune è la difesa a mare degli arenili con relativo ripascimento, per il quale i lavori, nonostante le reiterate assicurazioni sulla copertura finanziaria, da molti o, meglio, troppi anni, si sono inspiegabilmente arenati, e non vi è nulla che faccia fondatamente prevedere la loro prosecuzione in tempi ragionevoli.

Nel frattempo l’erosione del litorale procede incessantemente, al punto che da Porto Santa Margherita fino a Duna Verde l’arenile è del tutto asportato.

Con la presente iniziativa le nostre Associazioni desiderano evidenziare alla Regione e al Comune il fatto che il ritardato completamento delle opere di difesa a mare determina pesanti ripercussioni economiche su tutto il litorale posto a destra del Livenza con un progressivo decremento nelle presenze turistiche, già diminuite per le note ragioni di ordine generale.

Il tema, in particolare per Porto Santa Margherita, sta diventando drammatico ed occorre perciò che tutti insieme cerchiamo di individuare le opportune iniziative atte ad invertire l’attuale segno negativo.

Il completamento dei pennelli a mare e il successivo ripascimento è sicuramente una di queste, perché, ripristinando l’equilibrio ambientale perduto in questi anni, consentirebbe di poter riavere quanto meno il vecchio profilo di arenile qual’era prima del prolungamento dei moli foranei del porto fluviale che, come è noto, ha scatenato l’erosione sottoflutto per chilometri verso Duna Verde.

Con la presente si chiede pertanto al Signor Presidente della Giunta Regionale di riesaminare la situazione assumendo ogni opportuna iniziativa atta a completare il progetto sospeso da anni ed al Sig. Sindaco di farsi parte diligente presso la Regione al fine di stimolare il completamento di un progetto che presenta caratteristiche determinanti per la salvaguardia del proprio territorio e dei connessi interessi turistici.

Nel dichiararsi pronti fin d’ora ad un eventuale incontro di approfondimento, si resta in attesa di un cortese riscontro e si porgono cordiali saluti.

Lettera sottoscritta dalle seguenti associazioni operanti nel territorio:

1)      Associazione Proprietari Porto S. Margherita,

2)      Comitato Porto S. Margherita,

3)      Gruppo Festeggiamenti Porto S.Margherita,

4)      Associazione Proprietari Duna Verde,

5)      Comitato Duna Verde,

6)      Pro Loco Caorle,

7)      PSM Spiaggia s.r.l.

 

 

 

Statuto della nostra Associazione Proprietari

Statuto dell’Associazione Proprietari Porto Santa Margherita / Destra Livenza

TITOLO I - DENOMINAZIONE – DURATA – SEDE – SCOPI E FINALITA’

Articolo 1 – Denominazione e durata

Risulta costituita un'associazione denominata "Associazione proprietari Porto Santa Margherita / Destra Livenza”. La durata dell’associazione è a tempo indeterminato.

Articolo 2 Sede

L'associazione ha sede nel Comune di Caorle, all’indirizzo risultante nell’atto costitutivo.

L'organo amministrativo ha facoltà di trasferire la sede sociale nell'ambito del territorio comunale, nonché di istituire e di sopprimere unità locali operative senza stabile rappresentanza.

Articolo 3 Scopi e finalità

L'associazione è apolitica, si ispira a principi di solidarietà e di ecologia prefiggendosi un impegno a favore della popolazione residente o domiciliata, anche a titolo temporaneo, nelle aree del Comune di Caorle poste a Destra del fiume Livenza, nonché di promuovere forme di collaborazione atte a valorizzare la tipicità dell’ambiente.

L'associazione ha le seguenti finalità:

1) proporre la tutela e lo sviluppo del territorio tramite la realizzazione di strutture, promuovere provvedimenti e politiche atte a migliorare l’ambiente di Caorle e, in particolare, delle aree litorali poste a destra del fiume Livenza.

2) promuovere la risoluzione di problemi legati alla situazione ambientale, vigilare per prevenire danni allo stesso ambiente, promuovendo un'azione culturale tramite concrete proposte in tal senso;

3) promuovere la valorizzazione degli aspetti storici e sociali del territorio e, come occasione di socializzazione tra le persone, organizzare in proprio manifestazioni ovvero collaborando con quelle effettuate da parte di altri enti o associazioni che svolgano attività analoghe o similari.

La struttura dell’associazione è a base democratica, non ha fini di lucro per cui si esclude l'esercizio di qualsiasi attività commerciale, salvo che non sia svolta in maniera marginale e comunque ausiliaria e secondaria rispetto al perseguimento dello scopo sociale.

TITOLO II SOCI

Articolo 4 – Ammissione dei Soci

Potranno essere ammessi come soci le persone fisiche, associazioni o condomini di proprietari che condividano gli scopi sociali e manifestino l'intenzione di aderire mediante l'accettazione dello statuto.

La domanda dell’aspirante socio dovrà essere formulata per iscritto con l’indicazione dei propri dati personali e con l’assenso al loro trattamento, nel rispetto delle vigenti norme in materia.

La domanda, vistata da un Consigliere delegato dal Consiglio Direttivo, si intenderà tacitamente accettata salvo il caso in cui il Consigliere delegato, entro 10 giorni dalla data della domanda, non ritenga opportuno sottoporre la domanda al Consiglio direttivo, dandone contemporaneamente comunicazione all’aspirante socio.

Il Consiglio Direttivo, qualora investito, delibera irrevocabilmente sull’ammissione nel corso della sua prima riunione.

Articolo 5 – Diritti e doveri dei soci

Tutti i soci hanno gli stessi diritti e possono partecipare a tutte le iniziative promosse dall'associazione ed intervenire alle assemblee ordinarie e straordinarie. Si esclude la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Hanno diritto di voto tutti i soci maggiorenni, che potranno esercitare direttamente o per delega scritta la propria volontà per l'approvazione delle delibere assembleari, per le modifiche dello statuto, dei regolamenti e per la nomina degli organi dell'associazione.

I soci hanno diritto alle informazioni ed al controllo stabilite dalle leggi e dallo statuto.

I soci hanno l'obbligo di rispettare le norme del presente statuto, dei regolamenti sociali,

le delibere delle assemblee e di pagare annualmente la quota sociale di adesione.

Eventuali prestazioni fornite dai soci sono normalmente a titolo gratuito, salvo che non risulti loro affidato un incarico professionale o altro incarico retribuito per delibera del Consiglio Direttivo.

Articolo 6 - Cessazione rapporto associativo

La qualità di associato cessa esclusivamente per:

a) recesso o morte del socio;

b) mancato pagamento della quota sociale annua per due annualità consecutive, nel qual caso la volontà di recedere si considera tacitamente manifestata;

c) esclusione per gravi motivi secondo il giudizio del Consiglio Direttivo. I soci esclusi possono opporsi al provvedimento del Consiglio Direttivo di fronte alla successiva Assemblea dei Soci.

Il recesso, comunque manifestato, ha effetto immediato ed i soci receduti o esclusi non hanno diritto al rimborso dei contributi sociali versati.

I contributi associativi sono intrasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte.

TITOLO III ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

Articolo 7 – Organi

Sono organi dell'associazione:

a) l'Assemblea dei soci;

b) il Consiglio Direttivo;

c) il Presidente;

d) il Revisore Contabile.

Le cariche degli organi dell'associazione sono elettive e gratuite, salvo il diritto al rimborso delle spese vive sostenute, comprese le spese di viaggio per la partecipazione a riunioni, nelle forme e misure stabilite dall’assemblea dei soci.

Articolo 8 – Assemblea dei soci.

L'assemblea dei soci è composta da tutti gli iscritti ed è l'organo sovrano dell'associazione.

L'assemblea ordinaria è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno entro il mese di agosto per l’approvazione del bilancio, per eleggere i membri scaduti del Consiglio Direttivo e per dare le linee programmatiche all'associazione.

L'assemblea deve essere convocata, inoltre, quando il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta, per iscritto, con l’indicazione delle materie da trattare, dal Revisore Contabile o da almeno un decimo degli associati. In questi ultimi casi, la convocazione deve essere effettuata entro venti giorni dalla data della richiesta.

L'assemblea deve essere convocata mediante affissione di avviso presso la sede sociale almeno 15 giorni prima della data prevista, con l’indicazione del giorno, il luogo che deve essere nel territorio del Comune di Caorle, l’ora e l’elenco delle materie da trattare. Nell’avviso di convocazione potrà essere prevista una data ulteriore di seconda convocazione per il caso in cui nella adunanza prevista in prima convocazione l’assemblea non risultasse legalmente costituita

L'assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli associati; in seconda convocazione è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti.

Ogni socio ha diritto ad un solo voto, indipendentemente dalla quota associativa versata e sono ammesse al massimo due deleghe per socio.

Articolo 9 – Svolgimento lavori dell’Assemblea dei soci.

L’assemblea è preseduta dal Presidente del Consiglio Direttivo e, in caso di sua assenza, dal Vice Presidente o da un socio nominato dall’Assemblea.

Il Presidente dell’Assemblea ha i seguenti compiti:

leggere l’ordine del giorno in apertura di Assemblea;

accogliere interrogazioni, interpellanze, mozioni ed emendamenti;

mantenere l’ordine nel corso delle sedute;

curare che venga rispettato l’ordine del giorno e che ogni singolo Socio possa esprimere le proprie opinioni;

controllare i risultati delle votazioni conteggiate dal Segretario e dare lettura dei risultati delle mozioni approvate e del testo definitivo di tutte le deliberazioni adottate dall’Assemblea.

Segretario dell’Assemblea di norma è il Segretario dell’associazione. In caso di sua assenza, l’Assemblea, su proposta del Presidente, procede a conferire l’incarico ad un socio.

Le riunioni dell'assemblea vengono riassunte in un verbale redatto dal Segretario, sottoscritto dal Presidente e raccolte in un libro verbali dell'Assemblea.

A tale verbale si allegano i bilanci ed i rendiconti approvati dall'assemblea che restano sempre depositati presso la sede ed ogni socio potrà consultarlo.

Articolo 10 – Consiglio direttivo.

Il Consiglio Direttivo è costituito da un minimo di 7 ad un massimo di 15 membri ma sempre in numero dispari, che vengono eletti tra i soci dall'assemblea; essi restano in carica tre anni e, in caso di recesso anticipato, potranno essere sostituiti da altri soci designati dal Consiglio Direttivo i quali resteranno in carico fino alla prima assemblea che potrà confermare la nomina o nominare un nuovo consigliere.

Il Consiglio nella riunione immediatamente successiva alla sua nomina designa nel suo ambito il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario, il Tesoriere.

Il Presidente convoca il Consiglio, nell’ambito del territorio della Regione Veneta, almeno una volta ogni quattro mesi, tramite avviso postale o, ove possibile, con posta elettronica da spedire almeno 7 giorni prima, con l’indicazione della data, ora e degli argomenti all’ordine del giorno. In caso di urgenza, la convocazione potrà essere effettuata anche telefonicamente con un preavviso di due giorni.

Il Consiglio può deliberare solo se è presente più della metà dei suoi componenti e delibera a maggioranza dei presenti; in caso di parità vale il voto del Presidente.

Il Consiglio Direttivo, nei limiti di quanto stabilito dall'Assemblea, è investito dei più ampi poteri per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento degli scopi sociali, per l'attuazione delle delibere assembleari e per l’amministrazione dell'associazione.

Articolo 11 - Presidente

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'associazione, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e convoca l'Assemblea dei soci. In caso di sua assenza è sostituito dal Vice Presidente.

Il Presidente potrà delegare mansioni tecniche e particolari funzioni di rappresentanza ad altri membri del Consiglio Direttivo oppure ad altri soci.

In caso di urgenza il Presidente può compiere ogni atto necessario per la tutela degli interessi dell'associazione, con successiva ratifica da sottoporre al Consiglio Direttivo.

Articolo 12 - Segretario

Il Segretario redige i verbali dell'assemblea dei soci, delle riunioni del Consiglio Direttivo; cura la convocazione delle assemblee dei soci, delle riunioni del Consiglio Direttivo con relativo ordine del giorno e svolge tutte le altre mansioni di segreteria che gli sono affidate dal Consiglio Direttivo.

Il Tesoriere tiene la contabilità, i libri contabili e la cassa, redige i bilanci, cura pagamenti ed incassi, secondo le indicazioni impartite dal Consiglio Direttivo.

Articolo 13 – Revisore contabile

Il Revisore Contabile ha funzioni di controllo, viene eletto dall’ Assemblea unitamente ad un Revisore supplente, scelti anche fra i non soci e resta in carica tre anni.

Il Revisore Contabile controlla l’amministrazione dell’associazione, la corrispondenza del bilancio alle scritture contabili e vigila sul rispetto dello statuto.

Partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo e alle assemblee, senza diritto di voto, e predispone la propria relazione annuale in tema di bilancio consuntivo.

TITOLO IV IL PATRIMONIO ED ESERCIZIO FINANZIARIO

Articolo 14 – Risorse economiche.

L'associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

quote associative e contributi degli aderenti;

sovvenzioni, donazioni o contributi di privati, di istituzioni o di enti pubblici o privati;

entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali od occasionali;

Articolo 15 - Esercizio finanziario.

L'esercizio finanziario si chiude al 30 maggio di ogni anno. Il Consiglio Direttivo entro sessanta giorni dalla chiusura dell'esercizio dovrà redigere il bilancio consuntivo e quello preventivo da sottoporre all'approvazione dell'assemblea ordinaria annuale.

Il bilancio consuntivo deve restare depositato in copia presso la sede dell'associazione durante i quindici giorni che precedono l'assemblea.

Il bilancio è composto da un rendiconto economico e da un rendiconto finanziario; il rendiconto economico evidenzia analiticamente le uscite e le entrate secondo criteri di cassa, il rendiconto finanziario evidenzia la situazione patrimoniale dell'associazione elencando distintamente la liquidità, i debiti e i crediti dell'associazione.

E' vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

TITOLO V REVISIONE DELLO STATUTO E SCIOGLIMENTO

Articolo 16 – Modifiche statutarie.

Eventuali modifiche del presente statuto dovranno essere deliberate dall’assemblea con una maggioranza di due terzi dei presenti.

Articolo 17 - Scioglimento

In caso di scioglimento dell'associazione, per qualunque causa, il suo patrimonio verrà obbligatoriamente devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

TITOLO VI – CLAUSOLA COMPROMISSORIA DISPOSIZIONI FINALI

Articolo 18 – Clausola compromissoria.

Qualsiasi controversia in tema di rapporti associativi che insorgesse tra i soci o tra questi e qualsiasi organo dell’Associazione sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad un arbitrato irrituale.

L’arbitro sarà scelto di comune accordo fra le parti contendenti ed in mancanza di accordo entro 30 giorni, la nomina dell’arbitro sarà devoluta al Presidente dell’Ordine degli Avvocati della Provincia di Venezia.

Articolo 19 – Disposizioni finali e rinvio.

Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto, trovano applicazione le norme stabilite dal Codice Civile e di altre norme di legge vigente in materia.

Ecocentro Comunale – IMPORTANTE PER IL DECORO DELLA NOSTRA LOCALITA’

Da alcuni anni, è aperto l'ecocentro comunale di Caorle situato in piazzale Olimpia (accanto allo stadio comunale "G. Chiggiato").
Cittadini, residenti o villeggianti, e operatori economici del Comune potranno o, meglio, dovranno conferire direttamente e gratuitamente molte tipologie di rifiuti ingombranti (carta e cartone, metallo, plastica e imballaggi in legno, elettrodomestici, vetri di grandi dimensioni, pile, medicinali, batterie, oli minerali, oli vegetali, televisori, monitor, computer e similari e tubi al neon, ecc.) nei giorni di lunedì, mercoledì e sabato dalle 8.30 alle 12.30.
Questo nel periodo invernale, mentre per l'estate sarà proposto un ampliamento di orario.
Per accedere all'impianto i cittadini dovranno esibire al personale la tessera sanitaria per la lettura del codice fiscale mentre le attività commerciali dovranno semplicemente compilare un modulo predisposto da Asvo. Si ricorda che il regolamento per il corretto conferimento è visibile nel sito del Comune di Caorle, accessibile anche collegandosi tramite il link del nostro sito..
Riteniamo che il rispetto di questa norma, sia un segno di civiltà e di rispetto del territorio a cui tutti dovremmo sentirci obbligati.
Con questo nuovo ed importante servizio di conferimento, l'Amministrazione comunale di Caorle completa la gamma dei servizi ambientali programmati, ottemperando alle disposizioni di legge vigenti in materia e si pone come ambizioso traguardo il raggiungimento del 65 per cento di raccolta differenziata nell'anno 2012, così come previsto dalla normativa nazionale.